

Informazioni
Considerato “L’HOTEL PIÙ FIGO DI BERLINO IN QUESTO MOMENTO” da Forbes Magazine.
Costituito da una parte storica e da un nuovo corpo aggiunto dallo studio Axthelm Architects di Potsdam, l’hotel di 79 camere si trova in un tradizionale quartiere diplomatico. Il passato della zona è carico di importanza storica, di influenza e di potere. I numerosi ed imponenti edifici delle ambasciate che circondano l’hotel testimoniano l’orientamento internazionale di lunga data del quartiere. L’hotel è, infatti, una reinterpretazione dell’ex ambasciata reale danese di Berlino, una struttura degli anni '30 vincolata come bene storico, con la sua storia e le sue ottime strutture. La virtuosa del design d’interni, Patricia Urquiola, ha creato l’aspetto di tutte le aree pubbliche dell’hotel. Nella lounge abbondano forme bizzarre e un uso sperimentale del colore, delle texture e di materiali di alta qualità come il rame. Molti degli arredi sono suoi progetti; ha curato altri oggetti, come animali in pelle a forma di rinoceronti, ippopotami e bufali che richiamano in modo ironico lo zoo (i festaioli al bar potrebbero restare sorpresi nel vedere uno degli struzzi che li guarda di rimando). Dietro l’area salotto, un bancone trapezoidale è già diventato uno dei punti d’incontro più eleganti di Berlino.
La designer d’interni ha scelto la collezione KETTAL MAIA per il ristorante CASUAL DINING. Alcune delle poltrone sono state specificamente personalizzate per il progetto.
