
Fin dall'inizio, un'integrazione distintiva tra architettura, interior design e product design è stata la forza trainante dei progetti di Vincent Van Duysen. Il suo lavoro trae ispirazione dalle sottili transizioni tra queste discipline, combinandole con un approccio spaziale che cerca costantemente di distillare l'essenza di ogni progetto.
Vincent Van Duysen, nato nel 1962 a Lokeren, in Belgio, è un architetto di rilievo noto per l'integrazione di architettura, interior design e design di prodotto. Dopo aver studiato alla Sint-Lucas School of Architecture di Gand e aver collaborato con Aldo Cibic e Jean De Meulder, ha fondato Vincent Van Duysen Architects nel 1989. Il suo studio si è notevolmente ampliato e si concentra su progetti residenziali di alto livello e sul product design a livello internazionale.
Il lavoro di Van Duysen si distingue per l'uso di materiali puri e un'estetica senza tempo, con un'enfasi su funzionalità, durabilità e comfort. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Flemish Culture Prize for Design, il Belgian Designer of the Year e il Henry van de Velde Lifetime Achievement Award. Il suo lavoro è inoltre presente nelle liste AD100 e Elle Decor A-List, a testimonianza della sua influenza nell'architettura e nel design.
Per molti anni il lavoro di Van Duysen è apparso su numerose prestigiose pubblicazioni internazionali. A partire dal 1994, i suoi progetti e le sue realizzazioni sono stati anche inclusi in diverse monografie, tra cui quelle pubblicate dalla rinomata casa editrice Thames & Hudson. Nel 2024 è stato pubblicato da Rizzoli “Vincent Van Duysen: Private”, un nuovo sguardo personale sulle residenze dell'architetto, con fotografie di François Halard.



Giro è una collezione che può integrarsi in interni ed esterni grazie alla sua tattilità e alle linee pure. È in qualche modo legata al mio lavoro architettonico.